Pilar al Teatro Trianon

Domenica 24 febbraio 2013 ore 21.00 concerto acustico della cantautrice Ilaria Patassini in arte Pilar.       

pilar

PILAR – voce, mani e fili di perle
Federico Ferrandina – chitarre
Alessandro Belli – contrabbasso

SPECIAL GUEST: JOE BARBIERI

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 081-225 82 85, interno 1
boxoffice@teatrotrianon.org

http://www.teatrotrianon.org/ – ingresso 15 €

Interprete, autrice e performer, Pilar salirà sul palco del Trianon, affiancata da Federico Ferrandina alla chitarra e da Alessandro Belli al contrabbasso, dopo un tour che l’ha vista esibirsi, tra l’altro, al Parco della Musica di Roma, al Blue note di Milano e al festival Banlieues tango di Parigi, con grandi consensi del pubblico e della critica.

Per Gino Castaldo, ad esempio, «è raro trovare una giovane cantautrice così autorevole e dotata: scrive testi originali e attraenti» ed è «forte, passionale, a tratti struggente».

Secondo un altro critico, Niccolò Fabi, «la sua musica è colta per inclinazione – Pilar è, peraltro, di solidi studî, essendo diplomata in canto e in musica da camera – e popolare per desiderio».

Nel suo universo sonoro come nel suo approccio vocale si trovano suoni antichi e contemporanei di vocazione europea, con un’emissione che è cameristica, d’autore, strumentale – «una voce incantevole profonda quanto Teresa Teresa Salgueiro e divina come la grande Mina» per il critico Guido Biondi – e che culla melodia italiana e originali milonghe mediterranee.

La musicista romana, il cui vero nome è Ilaria Patassini, ha pubblicato tre album: Femminile singolare (2007), Spartenza (con l’ensemble Sinenomine, 2009) e Sartoria italiana fuori catalogo (2011).

Molti i riconoscimenti ricevuti in festival e concorsi nazionali e internazionali (Musicultura, Tenco, Bindi, Lunezia, Pjesma Mediterana, Shockwaves NME awards, Roma VideoClip).

Pilar ha anche lavorato come cantante-attrice sotto la direzione di Giancarlo Nanni, Luciano Melchionna, Marco Mattolini, Aurelio Gatti, Giulio Costa e Laura de Strobel.

Di sé dice di «amare l’autunno, i frutti di stagione, i boschi della Borgogna, la prua della barche a vela e le parole che la rincorrono».

scritto da gennaro il 21 febbraio 2013 / lascia un commento

commenti

lascia il tuo commento

ildisco.it: I dischi in redazione

Il disco.it

advertise

Rete dei Festival

Club Tenco

club Tenco

La leva cantautorale

club Tenco

Bravo On Line

Il sito della canzone dei cantautori italiani e della musica di qualità. www.bravonline.it

tag cloud